rischio per la salute pubblica

diossina_reduxbmpCome noto

la notte del 19 luglio u.s. si è sviluppato un violento incendio negli stabilimenti di piattaforma ecologica SEAB di Chieti Scalo. Date le proporzioni della nube tossica che si è sviluppata, i sindaci dei paesi limitrofi stanno provvedendo a diramare informazioni per tutelare la sicurezza pubblica. In questa ottica e per informazione  pubblichiamo integralmente  l’ordinanza emessa dal sindaco di San Giovanni Teatino che vieta, nell’ambito del proprio comune, la vendita di prodotti provenienti dalle nostre terre ( non solo di Ripa).


E’ chiaro che un provvedimento del genere potrà creare molti problemi per i nostri contadini.

Peraltro è stato già anticipato da altri organi di stampa che un provvedimento simile è in preparazione dal sindaco del Comune di Chieti.


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P

Prot. n. 14028/2009

Ordinanza n. 124 del 22/07/2009

Oggetto: Ordinanza contingibile ed urgente ex art. 50 D. Lgs. 267/2000 in materia di Salute pubblica – Incendio stabilimento ditta SEAB – Piattaforma ecologica – Zona Industriale Chieti Scalo -

IL SINDACO

Premesso che nella notte del 19 luglio u.s. si è verificato in Chieti Scalo un incendio che ha coinvolto la Piattaforma Ecologica della ditta SEAB srl;

Che le aree interessate dall’incendio sono quelle utilizzate per le operazioni di Messa in Riserva con annessa selezione e cernita di rifiuti non pericolosi;

Che con fax del 21/07/09 l’ARTA Abruzzo – sez. Chieti – ha trasmesso la relazione tecnica di sopralluogo nonché l’elenco degli analiti rilevati nei fumi e nelle acque di spegnimento dell’incendio;

Che nella detta relazione l’ARTA segnala: “…considerate le tipologie dei rifiuti bruciati e la possibilità di eventuale presenza di sostanze tossiche che possono essersi sviluppate, sarebbe opportuno che le Autorità competenti, ognuna per quanto in propria facoltà, a scopo precauzionale provvedano ad inibire l’uso delle acque sotterranee nonché la raccolta di sostanze alimentari di origine vegetale…”;

Che tra le sostanze rinvenute, a seguito delle prime analisi effettuate dall’ARTA, nei fumi e nelle acque di spegnimento dell’incendio, compaiono solventi organici aromatici (benzene, toluene, etil-benzene, xilene, stirene, 1,2,3,5-trimetilbenzene, 1,2,4-trimetilbenzene), idrocarburi alifatici (C10 – C40), aldeidi, fenoli (2,metil-fenolo, 3,metilfenolo, 2,3-dimetilfenolo, 2,4-dimetilfenolo, 3,etil-fenolo, 2,4,6-trimetilfenolo, 3,4,5-trimetilfenolo), idrocarburi policiclici aromatici (naftaline, acenaftilene, fluorene, antracene, florantene, pirene,risene, benzo(a)pirene, dibenzo(a,h)pirene), metalli pesanti ( piombo, cromo totale, nichel, rame);

Considerato che la presenza di detti pericolosi inquinanti costituisce situazione di grave rischio per la salute pubblica e per l’ambiente;

Ritenuto che, nelle more dell’effettuazione da parte degli organi competenti di ulteriori e approfondite analisi, sia necessario intervenire con urgenza al fine di salvaguardare la salute pubblica da ogni possibile pericolo derivante dalla presenza delle sostanze pericolose depositate sul terreno, sulle piante, o confluite nelle acque sotterranee;

Dato atto che sussistono i presupposti della contingibilità ed urgenza, tenuto conto del pericolo per la collettività sotto il profilo igienico-sanitario, connesso alla presenza delle sostanze derivanti dalle esalazioni dell’incendio sopra ricordato, con pregiudizio per la salute della popolazione e dell’ambiente circostante;

Tutto quanto sopra permesso, visto, considerato e ritenuto, con i poteri di cui all’art.50, c. 5, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267;

Ravvisata ed accertata la concorrenza di tutti gli elementi, presupposti e condizioni che giustificano l’adozione della sopra richiamata normativa;

ORDINA

1) E’ fatto divieto di raccolta, di vendita e di consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura, provenienti dal territorio di questo Comune e da quelli dei Comuni di Chieti, Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Cepagatti, Spoltore e Pescara;

2) E’ fatto divieto di utilizzare i parchi, i giardini e le altre aree verdi pubbliche e private;

3) E’ fatto divieto di attingimento delle acque sotterranee dai pozzi privati e pubblici e l’uso delle stesse acque per irrigazione e innaffiamento su tutto il territorio comunale;

DISPONE

Di provvedere all’immediata pubblicazione della presente ordinanza mediante affissione all’Albo Pretorio comunale e pubblicazione sul portale del Comune di San Giovanni Teatino www.sgt.ch.it, per tutto il tempo di validità della stessa, nonché alla sua più capillare diffusione su tutto il territorio comunale;

INFORMA

Che contro il presente atto è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni dalla notifica, o ricorso straordinario al Capo dello Stato, nel termine di 120 giorni dalla medesima data.

La presente ordinanza viene emessa, in via precauzionale, in attesa che gli Enti competenti svolgano tutte le necessarie ulteriori verifiche volte a individuare la portata dell’inquinamento e l’estensione dell’area interessata.

La presente ordinanza è comunicata a:

Regione Abruzzo – Direzione Parchi, Territorio, Ambiente ed Energia- Pescara,

Provincia di Chieti, Ufficio Ambiente,

ARTA Abruzzo-Dipartimento Provinciale di Chieti,

A.S.L. Dipartimento Prevenzione di San Giovanni Teatino,

Procura della Repubblica di Chieti,

Prefetto di Chieti,

Prefetto di Pescara,

Sindaci dei Comuni di Chieti, Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Cepagatti, Spoltore e Pescara

San Giovanni Teatino, 22/07/09.

IL SINDACO

Dr. Verino Caldarelli

Prot. n. 14028/2009

Ordinanza n. 124 del 22/07/2009

Oggetto: Ordinanza contingibile ed urgente ex art. 50 D. Lgs. 267/2000 in materia di Salute pubblica – Incendio stabilimento ditta SEAB – Piattaforma ecologica – Zona Industriale Chieti Scalo -

IL SINDACO

Premesso che nella notte del 19 luglio u.s. si è verificato in Chieti Scalo un incendio che ha coinvolto la Piattaforma Ecologica della ditta SEAB srl;

Che le aree interessate dall’incendio sono quelle utilizzate per le operazioni di Messa in Riserva con annessa selezione e cernita di rifiuti non pericolosi;

Che con fax del 21/07/09 l’ARTA Abruzzo – sez. Chieti – ha trasmesso la relazione tecnica di sopralluogo nonché l’elenco degli analiti rilevati nei fumi e nelle acque di spegnimento dell’incendio;

Che nella detta relazione l’ARTA segnala: “…considerate le tipologie dei rifiuti bruciati e la possibilità di eventuale presenza di sostanze tossiche che possono essersi sviluppate, sarebbe opportuno che le Autorità competenti, ognuna per quanto in propria facoltà, a scopo precauzionale provvedano ad inibire l’uso delle acque sotterranee nonché la raccolta di sostanze alimentari di origine vegetale…”;

Che tra le sostanze rinvenute, a seguito delle prime analisi effettuate dall’ARTA, nei fumi e nelle acque di spegnimento dell’incendio, compaiono solventi organici aromatici (benzene, toluene, etil-benzene, xilene, stirene, 1,2,3,5-trimetilbenzene, 1,2,4-trimetilbenzene), idrocarburi alifatici (C10 – C40), aldeidi, fenoli (2,metil-fenolo, 3,metilfenolo, 2,3-dimetilfenolo, 2,4-dimetilfenolo, 3,etil-fenolo, 2,4,6-trimetilfenolo, 3,4,5-trimetilfenolo), idrocarburi policiclici aromatici (naftaline, acenaftilene, fluorene, antracene, florantene, pirene,risene, benzo(a)pirene, dibenzo(a,h)pirene), metalli pesanti ( piombo, cromo totale, nichel, rame);

Considerato che la presenza di detti pericolosi inquinanti costituisce situazione di grave rischio per la salute pubblica e per l’ambiente;

Ritenuto che, nelle more dell’effettuazione da parte degli organi competenti di ulteriori e approfondite analisi, sia necessario intervenire con urgenza al fine di salvaguardare la salute pubblica da ogni possibile pericolo derivante dalla presenza delle sostanze pericolose depositate sul terreno, sulle piante, o confluite nelle acque sotterranee;

Dato atto che sussistono i presupposti della contingibilità ed urgenza, tenuto conto del pericolo per la collettività sotto il profilo igienico-sanitario, connesso alla presenza delle sostanze derivanti dalle esalazioni dell’incendio sopra ricordato, con pregiudizio per la salute della popolazione e dell’ambiente circostante;

Tutto quanto sopra permesso, visto, considerato e ritenuto, con i poteri di cui all’art.50, c. 5, D. Lgs. 18.8.2000 n. 267;

Ravvisata ed accertata la concorrenza di tutti gli elementi, presupposti e condizioni che giustificano l’adozione della sopra richiamata normativa;

ORDINA

1) E’ fatto divieto di raccolta, di vendita e di consumo di prodotti vegetali, frutta e verdura, provenienti dal territorio di questo Comune e da quelli dei Comuni di Chieti, Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Cepagatti, Spoltore e Pescara;

2) E’ fatto divieto di utilizzare i parchi, i giardini e le altre aree verdi pubbliche e private;

3) E’ fatto divieto di attingimento delle acque sotterranee dai pozzi privati e pubblici e l’uso delle stesse acque per irrigazione e innaffiamento su tutto il territorio comunale;

DISPONE

Di provvedere all’immediata pubblicazione della presente ordinanza mediante affissione all’Albo Pretorio comunale e pubblicazione sul portale del Comune di San Giovanni Teatino www.sgt.ch.it, per tutto il tempo di validità della stessa, nonché alla sua più capillare diffusione su tutto il territorio comunale;

INFORMA

Che contro il presente atto è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di sessanta giorni dalla notifica, o ricorso straordinario al Capo dello Stato, nel termine di 120 giorni dalla medesima data.

La presente ordinanza viene emessa, in via precauzionale, in attesa che gli Enti competenti svolgano tutte le necessarie ulteriori verifiche volte a individuare la portata dell’inquinamento e l’estensione dell’area interessata.

La presente ordinanza è comunicata a:

Regione Abruzzo – Direzione Parchi, Territorio, Ambiente ed Energia- Pescara,

Provincia di Chieti, Ufficio Ambiente,

ARTA Abruzzo-Dipartimento Provinciale di Chieti,

A.S.L. Dipartimento Prevenzione di San Giovanni Teatino,

Procura della Repubblica di Chieti,

Prefetto di Chieti,

Prefetto di Pescara,

Sindaci dei Comuni di Chieti, Ripa Teatina, Torrevecchia Teatina, Francavilla al Mare, Miglianico, Ortona, Cepagatti, Spoltore e Pescara

San Giovanni Teatino, 22/07/09.

IL SINDACO

Dr. Verino Caldarelli

 



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