I Referendum. Andiamo a votare…


 

 

 

 

 

 

 

 


 

Vivace dibattito nella serata di ieri, mercoledì,  presso la sala Polivalente del Comune.

Personaggi politici  della nostra zona e sindaci di centri a noi vicini, compreso il nostro sindaco Dr. Petrucci, hanno espresso la propria idea  su questo referendum che si andrà a sviluppare nelle giornate di domenica e lunedì prossimi. Ognuno con una sua precisa sfaccettatura ha chiarito e motivato il perchè del proprio orientamento. Al di là del dr. Petrucci che ha motivato il proprio orientamento, in qualche caso dubbioso, gli ospiti hanno espresso una propria indicazione, orientando la propria espressione verso una ” SI’ ” deciso per tutti i quesiti posti.

DE­SCRI­ZIONE BREVE DEI RE­FE­REN­DUM DEL 1213 GIU­GNO 2011

Non vo­tare, adesso che tanto è stato fatto per ga­ran­tire una scelta de­mo­cra­tica del po­polo, vor­rebbe dire per­dere un’occasione im­por­tan­tis­sima per af­fer­mare con chia­rezza che i cit­ta­dini de­vono es­sere ascol­tati. Vo­tiamo tutti. Per i  o per i No, cia­scuno voti a se­conda della pro­pria co­scienza. Ma vo­tiamo tutti. Non la­sciamo la de­mo­cra­zia nelle mani dei pochi.

Il 12 e 13 giu­gno 2011 i cit­ta­dini ita­liani sono chia­mati ad espri­mere il pro­prio voto su 4 que­siti referendari.

COME SI VOTA. Gli elettori devono presentarsi, con un documento d’identità valido e la tessera elettorale, presso la sezione elettorale indicata sulla tessera stessa. Il voto deve essere espresso con una X sull’opzione scelta in ciascuna delle quattro schede: una per ogni quesito. Come tutti i referendum abrogativi, bisogna votare SI’ se si vogliono cancellare le norme al centro dei quesiti. Con la vittoria del NO, invece le norme rimarrebbero vigenti.

Riportiamo sotto i quattro quesiti oggetto di referendum. Omettiamo di trascrivere integralmente la legge oggetto di referendum in quanto non facilmente comprensibile.

PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA (scheda rossa)
Il titolo completo del quesito è ‘Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica’ e si riferisce all’abrogazione dell’articolo 23 bis della legge  133/2008. Sono le norme che permettono l’affidamento dei servizi idrici ai privati. Votando SI’ si vota contro la privatizzazione dell’acqua. Con il NO, invece, si lascia intatta la possibilità di affidare i servizi idrici ai privati.

PROFITTI SULL’ACQUA (scheda gialla)
Il secondo quesito propone l’abrogazione di una parte dell’articolo154 del decreto legislativo 152/2006. Nello specifico, se vincessero i SI’ sarebbe abrogata la norma che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto della “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, ovvero garantendosi un profitto. Votando NO la norma rimarrebbe valida.

NUCLEARE (scheda grigia)
Il titolo del quesito, riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme introdotte col decreto omnibus, sarà ‘Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare’. Per votare contro il nucleare in Italia, gli elettori dovranno scegliere il SI’.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO (scheda verde chiaro)
Il quesito sul legittimo impedimento mira ad abrogare una parte della legge 51 del 7 aprile 2010 dal titolo ‘Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza’. È la norma che introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia.

 



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