La magia del presepe nel nostro paese

presepe

Lo spirito cattolico del nostro paese ha spinto i cittadini a creare, ognuno nel proprio ambiente territoriale  (frazione), un punto di contatto con la realtà della tradizione popolare nel “costruire” un presepe.

Prima di presentare all’attenzione dei visitatori, il lavoro svolto dai nostri amici, spendiamo due parole  sulla storia e significato del presepe.

 

La parola “presepio” deriva dal latino PRAESEPIUM e significa “mangiatoia” con una chiara allusione al posto dove nacque Gesù. La tradizione vuole che la sua origine sia stata segnata da un presepio vivente realizzato da San Francesco d’ Assisi a Greccio (Rieti) nel Natale del 1223.

Il più antico presepio d’Italia si trova sotto la Cappella Sistina in Santa Maria Maggiore a Roma.

Buon Natale !!!

buon natale

 

 

Invito

poesia

Le nostre bandiere “all’estero”…

marino clumbri 01

Ci viene segnalato, e molto volentieri portiamo a conoscenza di tutti, una informazione inerente  il successo di un nostro concittadino emigrato all’estero nei tempi post bellici. Ringraziamo, nel caso, il Sig. Luigi Di Paolo, ma vorrei fosse un invito, esteso a tutti, a  portare a conoscenza quanto può rendere onore alle capacità del nostro paese. Saremo bel lieti di dare spazio a tutti.

 

Carissimi Amici di Ripa Teatina,

desideravo parlarvi di un vostro e nostro compaesano che ha vissuto fino al 1968, a Ripa Teatina, e poi a circa vent’anni si è imbarcato ed ha girato tutto il mondo; da un po’, finalmente, si è fermato in Giappone.

Si chiama Marino Columbri, molti di voi si ricorderanno di lui, sto parlando degli anni 60, ha giocato a calcio anche con bravura, ed è stato un mio grande amico, la vita ci ha portato lontano dai nostri luoghi, ma qualche anno fa ho avuto la fortuna di ritrovarlo almeno su facebook.

In arrivo il Natale

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Sono in corso, in questi giorni, i preparativi per gli addobbi natalizi da parte dell’Amministrazione Comunale.

Vediamo i dipendenti dell’amministrazione che addobbano con le luci il pino all’ingresso del paese e l’ormai nota coppia dei fratelli  Dionino e Antonio Quintili, ad arricchire l’area sotto il palazzo municipale con il classico presepe, riproducente aspetti di vita quotidiana con scene in movimento.