Scuola di Basket

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Corsi di Basket e minibasket a Ripa presso la scuola elementare per bambini e bambine da 6 a 12 anni. Materiale sportivo gratuito per tutti gli iscritti. Per informazioni: 347 9674989 — 0871 565362 –347 7788361 —-339 2359212.

Rocky. Mostra e convegno a Lanciano

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Presentata questa mattina presso la Sala Convegni del Polo Museale S. Spirito di Lanciano l’iniziativa promossa dal Panathlon International Club di Lanciano in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Cultura: si tratta di una MOSTRA in programma dal 25 al 28 novembre presso Palazzo degli Studi su Rocky Marciano dal titolo “Rocky Marciano” il Campione Imbattuto, e di un CONVEGNO il 28 novembre alle ore 18, al quale interverrà NINO BENVENUTI, Medaglia D’ Oro Olimpiadi di Roma 1960, Campione del Mondo dei Superwelter 1965, Campione del mondo dei pesi medi nel 1967 e 1968, commentatore televisivo Sky e Rai.

Presepi in mostra

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Mostra di presepi dal 15 Novembre al 27 Dicembre 2009.
Organizzata dall’Associazione “Vezz Club”, l’inaugurazione si svolgerà alle ore 16:00 del 15 Novembre con la benedizione dei presepi e la partecipazione delle autorità. Inoltre sarà allestito un presepe vivente con giovani del paese.

La mostra si svilupperà nei suggestivi locali del “Castello d’Abruzzo” (ex Casa di Filippo) rinomato ristorante situato in c.da Santo Stefano, 150, in Ripa Teatina.
Il “Vezz Club” con questo evento intende mantenere la tradizione del presepe che racchiude in sé tutto ciò che idealmente rappresenta il Santo Natale, mantenendo vivi i valori Cristiani e umanitari in un momento in cui la nostra società è minacciata dal materialismo imperante e dal decadimento morale.
I bambini sono coinvolti anch’essi all’allestimento della mostra con opere proprie, per consentire loro di apprezzare e tramandare le tradizioni.
Il “Vezz Club”, associazione che conta più di 150 soci, si prefigge proprio il compito di rievocare gli eventi storici e sensibilizzare con la propria attività la parte giovane della comunità. In questa chiave ha recentemente rinnovato il direttivo inserendo tanti under 20 nelle proprie file presiedute dalla Sig.ra Gabriella Esposito.

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I numeri della lotteria

mds-09-018Estratti i numeri vincenti della lotteria di beneficenza in onore della Madonna del Sudore e di San Rocco.
1° premio 0476
2° premio 2283
3° premio 2479
4° premio 1471
5° premio 0671.

Auguri ai fortunati vincitori.

Appuntamento per San Martino

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Ecco un invito cui non si può mancare. Per tradizione, per bontà…
E’ una tradizione di cui tutti parlano per tradizione o per sentito dire ma pochi sanno l’origine del vino novello.

Il giorno di San Martino è una giornata particolare per tutti gli amanti del vino e soprattutto per chi il vino lo produce! Per quale motivo? Ebbene, in questa giornata ricade la data tanto attesa dell’apertura delle prime bottiglie di vino dell’ultima vendemmia.
Ma le bottiglie che si stappano, non contengono il vino tradizionale, ma un particolare prodotto: il vino Novello. Il Novello, è il vino nuovo, giovane, dai profumi freschi e molto fruttati, risultato di una particolare tecnica di vinificazione, che permette di ottenere questo tipo di prodotto, molto singolare nel suo genere.
Il caratteristico metodo di lavorazione delle uve che porta all’ottenimento del vino novello fu messo appunto da alcuni ricercatori francesi, ed il prodotto che ne venne fuori è stato il Beaujolais Nouveau, un vino ottenuto da un tipo di macerazione alquanto singolare, detta macerazione carbonica, che successivamente iniziò a diffondersi anche in Italia, come vino Novello, e che oggi è diventato un prodotto lavorato da tutti i Paesi vinicoli.
Il vino Novello è un vino pronto per esser consumato dopo poche settimane dalla raccolta delle uve, e questo grazie alla metodologia di produzione. Addentriamoci un po’ nel discorso e cerchiamo di sintetizzare le principali fasi della sua lavorazione.

Il vino novello si ottiene con il metodo di vinificazione della macerazione carbonica e si distingue dai vini sottoposti al processo di invecchiamento prima dell’immissione nel mercato. Oltre alle caratteristiche olfattive particolari, questo tipo di produzione dona al vino un colore particolarmente vivo, con tonalità che ricordano il porpora e un gusto dove predomina la freschezza degli aromi.
La caratteristica fondamentale di questo tipo di procedura di vinificazione consiste, infatti, nel far fermentare le uve in assenza di ossigeno. In queste condizioni, la fermentazione sarà di tipo intracellulare, cioè a carico delle cellule dell’uva.
La tecnica della macerazione carbonica consiste nel mettere grappoli di uva interi, intatti, non deraspati, per un tempo variabile da qualche ora a più giorni, dentro un serbatoio ermetico saturo di anidride carbonica.
La fermentazione carbonica, portata a termine in tempi molto brevi, consente di estrarre un buona dose di sostanze aromatiche, che conferiscono al vino il suo singolare bouquet.
Lo schiacciamento progressivo dell’uva sotto il proprio peso, facilitato dall’indebolimento della buccia, libera gradualmente del liquido nel serbatoio. Al termine di questa fermentazione si completa la pigiatura dell’uva e si lascia che l’eventuale residuo zuccherino venga trasformato in alcol in modo convenzionale.
Il vino ottenuto da processi di macerazione carbonica è un vino che matura in tempi molto brevi e deve esser consumato in un breve periodo. Questo perché mentre da un lato la macerazione carbonica consente di estrarre dall’uva profumi freschi e fruttati, dall’altro non permette di estrarre in numero sufficiente tutta un’altra serie di sostanze che garantiscono longevità al vino.