Un saluto in … allegria

 

La classe quinta della scuola elementare di Ripa ha salutato genitori ed educatori in un  modo brillante e pieno di gioia.

Riuniti con genitori ed educatori, hanno iniziato il loro “saluto” con un “inno alla gioia” affinchè la stessa accompagni noi tutti per tutta la vita. I ragazzi con molta “professionalità” ma senz’altro con molto impegno, hanno dato dimostrazione della padronanza acquisita con lo strumento musicale del flauto, seguiti con tanta dedizione dal M.° Esposito Fausto, esperto maestro di musica.

Non poteva mancare un accenno tutto musicale anche ai 150 anni dell’unità d’Italia con canti patriottici,

La chiusura non poteva che vedere la rievocazione di cinque anni di di scuola primaria con immagini che hanno riportato indietro con la mente e i sentimenti, tutti i partecipanti, genitori, nonni, fratelli.

A tutti i ragazzi un saluto particolarmente gradito, da parte delle insegnanti: un libro che racconta i cinque anni del cammino scolastico:  2006 –  2011.

Alla crescita dei ragazzi nel corso quinquennale hanno partecipato le maestre: Concetta, Tonia, Marina, Antonella, Marta, Alessia, Sofia.

Nella stesura del libro sono stati coinvolti tutti i bambini che hanno frequentato la Scuola Primaria di Ripa Teatina dal settembre 2006 al giugno 2011.

Sez. A: Barbetta Lorenzo, Benincasa Lorenzo, Cacciatore Giorgia, Colucci Martina, Corrado Luca, De  Francesco Stefano, De Marco Martina, Di Prato Serena, Di Sipio Francesca, Di Virgilio Roberto, La Monaca Rebecca, Marcello Alessandro, Marinelli Mattia, Pizzica Martina, Samuele Francesca, Michele Scafati, Sichetti Denis, Velmishi Elisabetta.

Sez. B: Campagna Lucrezia, Caroprese Nicola, Del Rosario Giulia, Di Giorgio Tasia, Di Sipio Antonella, Dumitru Cosmin, Foglia Elena, Galli Andrea, Lovato Francesca, Masci Francesca,  Nicolò Giacomo, Nicolò Stefano, Niro Paride, Orsini Sara, Ricciuti Leonardo, Volpe Alessandra, Zolfanelli Alex.

Ed ora qualche immagine a ricordo della giornata.

Votanti al referendum

referendum-12-giugno-2011

Risultato finale del referendum:

RISULTATO FINALE

SI = 95%

NO= 4%

Giornata intensa e da ricordare

La giornata di ieri è stata un susseguirsi di attività ed emozioni. Nel pomeriggio i ragazzi della scuola elementare di Ripa hanno dato spettacolo con la messa in scena di una rappresentazione a difesa dell’acqua. I ragazzi improvvisati “attori” hanno dato il meglio di sè, esprimendo e rappresentando in modo chiaro il valore dell’acqua. Questo in un momento in cui anche la politica, con i referendum, affronta, per altri aspetti, il valore dell’acqua. In attesa di poter ampliare ed affrontare in modo più completo quanto i ragazzi hanno voluto “dirci”, esponiamo alcune foto della manifestazione. A seguire, in serata, ha avuto seguito il “premio Rocky Marciano”, giunto quest’anno alla sua settima edizione. L’attesa per l’arrivo degli ospiti non è andata delusa. Al loro arrivo i “campioni” giunti per l’occasione hanno trovato frotte di bambini e di adulti pronti per la foto ricordo o per un autografo. Morgan De Santis, il “portierone” del Napoli è avuto il suo da fare nel “parare” le richieste di foto e autografi da parte dei suoi numerosissimi fans, adulti e piccoli. Sapendo che la notorietà ha i suoi costi, ben volentieri si è sottoposto alla pressione dei fans, non lesinando autografi, saluti e sorrisi. L’unico assente fisicamente, perchè in preparazione per il prossimo incontro, è risultato il pugile teatino Danilo Creati che in collegamento video e audio ha comunque fatto sentire la sua presenza. Altre presenze importanti e molto apprezzate dal pubblico sono risultati i campioni quali: Consuelo Mangifesta di Ortona, schiacciatrice nel volley e (ha vestito la maglia azzurra per ben 85 volte…); un premio speciale assegnato ai neo campioni della “Icobit Montesilvamo Calcio” che quest’anno ha vinto la coppa dei campioni nel calcio a 5 e due menzioni speciali ai giovanissimi Daniele Primavera e Rebecca Di Girolamo, rivelazioni sui pattini a rotelle e Grata La Monaca e Valentina De Cinque, anch’esse pattinatrici a rotelle. (l’inserimento delle immagini richiedono tempo: saranno inserite gradualmente..)

Gli appuntamenti di oggi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giornata piena per il nostro paese con un invito ad assere presenti in massa.

Nel pomeriggio, con inizio alle ore 18.00, appuntamento presso la sala polivalente per un lavoro proposto dagli alunni della classi quarte della Scuola Primaria di Ripa.

A seguire, con inizio alle ore 20,30 nell’area antistante l’ex Convento,  Premio Rocky Marciano giunta alla settima edizione.  Nell’occasione potremo ammirare campioni dello sport ed una icona del giornalismo sportivo, Gianni Mina’.

I Referendum. Andiamo a votare…


 

 

 

 

 

 

 

 


 

Vivace dibattito nella serata di ieri, mercoledì,  presso la sala Polivalente del Comune.

Personaggi politici  della nostra zona e sindaci di centri a noi vicini, compreso il nostro sindaco Dr. Petrucci, hanno espresso la propria idea  su questo referendum che si andrà a sviluppare nelle giornate di domenica e lunedì prossimi. Ognuno con una sua precisa sfaccettatura ha chiarito e motivato il perchè del proprio orientamento. Al di là del dr. Petrucci che ha motivato il proprio orientamento, in qualche caso dubbioso, gli ospiti hanno espresso una propria indicazione, orientando la propria espressione verso una ” SI’ ” deciso per tutti i quesiti posti.

DE­SCRI­ZIONE BREVE DEI RE­FE­REN­DUM DEL 1213 GIU­GNO 2011

Non vo­tare, adesso che tanto è stato fatto per ga­ran­tire una scelta de­mo­cra­tica del po­polo, vor­rebbe dire per­dere un’occasione im­por­tan­tis­sima per af­fer­mare con chia­rezza che i cit­ta­dini de­vono es­sere ascol­tati. Vo­tiamo tutti. Per i  o per i No, cia­scuno voti a se­conda della pro­pria co­scienza. Ma vo­tiamo tutti. Non la­sciamo la de­mo­cra­zia nelle mani dei pochi.

Il 12 e 13 giu­gno 2011 i cit­ta­dini ita­liani sono chia­mati ad espri­mere il pro­prio voto su 4 que­siti referendari.

COME SI VOTA. Gli elettori devono presentarsi, con un documento d’identità valido e la tessera elettorale, presso la sezione elettorale indicata sulla tessera stessa. Il voto deve essere espresso con una X sull’opzione scelta in ciascuna delle quattro schede: una per ogni quesito. Come tutti i referendum abrogativi, bisogna votare SI’ se si vogliono cancellare le norme al centro dei quesiti. Con la vittoria del NO, invece le norme rimarrebbero vigenti.

Riportiamo sotto i quattro quesiti oggetto di referendum. Omettiamo di trascrivere integralmente la legge oggetto di referendum in quanto non facilmente comprensibile.

PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA (scheda rossa)
Il titolo completo del quesito è ‘Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica’ e si riferisce all’abrogazione dell’articolo 23 bis della legge  133/2008. Sono le norme che permettono l’affidamento dei servizi idrici ai privati. Votando SI’ si vota contro la privatizzazione dell’acqua. Con il NO, invece, si lascia intatta la possibilità di affidare i servizi idrici ai privati.

PROFITTI SULL’ACQUA (scheda gialla)
Il secondo quesito propone l’abrogazione di una parte dell’articolo154 del decreto legislativo 152/2006. Nello specifico, se vincessero i SI’ sarebbe abrogata la norma che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto della “adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, ovvero garantendosi un profitto. Votando NO la norma rimarrebbe valida.

NUCLEARE (scheda grigia)
Il titolo del quesito, riformulato dalla Cassazione alla luce delle norme introdotte col decreto omnibus, sarà ‘Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare’. Per votare contro il nucleare in Italia, gli elettori dovranno scegliere il SI’.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO (scheda verde chiaro)
Il quesito sul legittimo impedimento mira ad abrogare una parte della legge 51 del 7 aprile 2010 dal titolo ‘Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza’. È la norma che introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia.