QUELLO CHE NON VORREMMO VEDERE A RIPA

RIPA SPORCA

Riportiamo immagini non piacevoli che girano su facebook, con l’augurio di provvedimenti. Si riferiscono al nostro “Belvedere”, all’ex convento e alla chiesa di Santo Stefano da anni in queste condizioni. Non da meno sono tante strade, anche nel centro cittadino, ove le buche la fanno da padrona.

Ciao! Tonino!

Tonino e "l'adorata madre"

Il ricordo ed un pensiero per un amico che prematuramente ed improvvisamente ci ha lasciato.   Un amico cui tutti riconoscevano serietà, amore per la famiglia e gli amici; lui che aveva due sorelle e che viveva con “l’adorata madre” cui dispensava cura e attenzione.  A lui il paese ha sempre manifestato senso di rispetto, stima ed ora rimpianto. Elementi ben evidenziati nella sua forma poetica dedicati a “Tonino” da parte dal  nostro Lorenzino.

27 gennaio. Giornata della memoria

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano aderendo alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

Il testo della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. »

Pubblichiamo per l’occasione una riflessione a cura del Prof. Esposito Graziano.

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LA GIORNATA DELLA MEMORIA 2011

la violenza inutile

…Ancora neve a Ripa …

“lu Sant’Antonie”. Immagini.

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San Antonio abate

Sant’ Antonio abate, detto anche sant’Antonio il Grande, sant’Antonio d’Egitto, sant’Antonio del Fuoco, sant‘Antonio del Deserto, sant’Antonio I’Anacoreta, fu un eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati.

A lui si deve la costituzione in forma permanente di famiglie di monaci che sotto la guida di un padre spirituale, abbà, si consacrarono al servizio di Dio. La sua vita è stata tramandata dal suo discepolo Atanasio di Alessandria. E’ ricordato nel Calendario dei santi della Chiesa cattolica e da quello luterano il 17 gennaio.